Il network partecipato.

Da ieri sto iniziando a darmi da fare per condividere con voi le mie esperienze di blogger, che presto diventeranno di vlogger.

Il Grillonews.com dovrà essere il riferimento di giornalismo diffuso e condiviso dal basso, dall’utente-giornalista.

L’articolo di Marco dimostra che un giovane considerato “normale” dai sociologi (anche se Marco non lo è perchè un mito! NDR), può produrre un ottimo articolo giornalistico che fà notizia.

Per fare questo comunque dobbiamo tutti diventare pratici di pubblicazione web, che purtroppo, nolente o volente, dovremo conoscere , visto che il futuro è questo.

L’ormai attuale IPhone 3G di Apple aprirà la strada all’interazione col cellulare al web.

Dobbiamo quindi rendersi conto che la nuova frontiera che tra poco tempo sarà normalità è costituita da utenti connessi 24h24 col cellulare al web e che gestiranno col cellulare il loro blog.

Ora la sfida vera è questa: prepararsi a diventare buoni blogger, e costruire la rete di blog.

Il network partecipato.

Io informo te.

Questo blog, l’ennesimo mio blog tematico, spero vi potrà essere di aiuto nel gestire i blog, nell’aprire un blog. Qui metterò una volta per tutte, tante informazioni che sto raccogliendo nel gestire i miei blog.

L’articolo di Marco (L’era del marketing verde) compositivamente era ok, eccellente.
Mancava però una interazione dell’articolo, confacente col web2.0, così come funziona normalmente.

Quello che è stato detto, cioè la mancanza delle fonti è un osservazione giusta, ma più che la citazione, per rendere un informazione web2.0 ottima, sono i link, e le citazioni linkabili, ad esempio.

Io vengo sul web vedo l’articolo, lo leggo, non capisco e clicco il link utile a chiarirmi il concetto, oppure il link utile a leggere l’informazione che mi ero perso ed a cui l’articolo si riferiva.

Ho fatto delle modifiche al mio articolo su Draghi che ha pubblicato Alberico, senza mettere tali link, e guardate adesso come funziona meglio l’articolo.

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