Guida ai comandi di Google by Vincenzo

Ecco una guida dettagliata ai comandi di Google, fatta da un blogger, Vincenzo.

Vi copierò parte dell’articolo, che poi però vi andrete a leggere sul suo blog qui.

PREMESSA

Dato che la mia guida ai comandi di google risale all’aprile del 2005, ho pensato di riscriverla interamente aggiornando le poche funzioni che sono cambiate in questi anni.

Lo scopo principale è quello di poter fornire una guida SEO ai comandi di google, o meglio una guida avanzata che i SEO possano utilizzare per fare ricerche adatte alle loro necessità, tendando di scoprire qualcosa di può sul proprio sito o sui siti degli altri o su determinate keywords.

continua…….

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Network e influenza dei flussi di network.

Ad esempio credo che ognuno di voi che scrivete articoli, debba avere il suo blog personale, è come fosse il proprio biglietto da visita del futuro, e non averlo non ha senso.

Io ad esempio il mio articolo l’ho firmato linkabile al mio blog. ( guardate la firma in fondo all’articolo)

Se ognuno ha il suo blog e pubblica l’articolo sul suo blog e sul Grillonews, vedrete che creeremo il network di blog di cui accennavo prima.

Ogni blog ha il vantaggio di avere informazioni al suo interno che tramite algoritmi vengono recepiti dai motori di ricerca e questo permetterà di intercettare altri utenti con desideri di contenuti simili ed accrescere il network.

Il network di rete 2.0 è fatto da noi, da persone che creano contenuti e li utilizzano, senza filtri, magari con strumenti e piattaforme gratuite che in cambio vendono pubblicità, altre meno limpidamente vendono informazioni sui nostri usi del web, tanto da far performare le aziende a tali informazioni.

Pensate se fossimo 100.000 blogger in rete col network Grillonews!!

Tutti interessati ad energie alternative non inquinanti.

Le aziende che si rendono conto del flusso di utenti/consumatori (per loro siamo solo questo) inizierebbero a porsi come obiettivo il creare prodotti che possano soddisfare tale esigenza.

Ecco che così noi potremo utilizzare anche gli strumenti che sarebbe contro di noi, a nostro favore.

Non mi dilungo, ma comprendete che la materia è sempre più interconnessa e ricca di possibilità.

A presto miei blogger!!
AndreaTj

Il network partecipato.

Da ieri sto iniziando a darmi da fare per condividere con voi le mie esperienze di blogger, che presto diventeranno di vlogger.

Il Grillonews.com dovrà essere il riferimento di giornalismo diffuso e condiviso dal basso, dall’utente-giornalista.

L’articolo di Marco dimostra che un giovane considerato “normale” dai sociologi (anche se Marco non lo è perchè un mito! NDR), può produrre un ottimo articolo giornalistico che fà notizia.

Per fare questo comunque dobbiamo tutti diventare pratici di pubblicazione web, che purtroppo, nolente o volente, dovremo conoscere , visto che il futuro è questo.

L’ormai attuale IPhone 3G di Apple aprirà la strada all’interazione col cellulare al web.

Dobbiamo quindi rendersi conto che la nuova frontiera che tra poco tempo sarà normalità è costituita da utenti connessi 24h24 col cellulare al web e che gestiranno col cellulare il loro blog.

Ora la sfida vera è questa: prepararsi a diventare buoni blogger, e costruire la rete di blog.

Il network partecipato.

Io informo te.

Questo blog, l’ennesimo mio blog tematico, spero vi potrà essere di aiuto nel gestire i blog, nell’aprire un blog. Qui metterò una volta per tutte, tante informazioni che sto raccogliendo nel gestire i miei blog.

L’articolo di Marco (L’era del marketing verde) compositivamente era ok, eccellente.
Mancava però una interazione dell’articolo, confacente col web2.0, così come funziona normalmente.

Quello che è stato detto, cioè la mancanza delle fonti è un osservazione giusta, ma più che la citazione, per rendere un informazione web2.0 ottima, sono i link, e le citazioni linkabili, ad esempio.

Io vengo sul web vedo l’articolo, lo leggo, non capisco e clicco il link utile a chiarirmi il concetto, oppure il link utile a leggere l’informazione che mi ero perso ed a cui l’articolo si riferiva.

Ho fatto delle modifiche al mio articolo su Draghi che ha pubblicato Alberico, senza mettere tali link, e guardate adesso come funziona meglio l’articolo.